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Presidio in solidarietà ai reclusi del CPR di Gradisca – Contro lager, gabbie e strutture coloniali del razzismo di stato [13/12]

Presidio sotto al CPRSabato 13 dicembre 2025, ore 17:00 L’ordinaria quotidianità del lager etnico di Gradisca continua a torturare, giorno dopo giorno, con le ormai note complicità delle istituzioni locali, dall’ente gestore Ekene (fresca di rinnovo dell’appalto, lo scorso giugno), all’azienda sanitaria locale – ASUGI – alla questura, alla prefettura, fino a  tutto quell’insieme di […]

“Deportazioni. Riflessioni per attaccare gli ingranaggi del razzismo di Stato” [OPUSCOLO]

Per una mobilitazione contro le deportazioniPer una solidarietà concreta e di lotta I CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio) vanno chiusi e basta, questo è quello che abbiamo imparato in questi lunghi anni di lotte e resistenze da quei campi di morte. Queste strutture sono un vero e proprio monito alle persone libere, un […]

Egitto paese sicuro? Una storia paradigmatica di reclusione e deportazione dal CPR di Gradisca d’Isonzo [OPUSCOLO]

In Italia come in Egitto le persone spariscono. Vengono rapite dal regime di al-Sisi e detenute arbitrariamente nelle carceri egiziane. Sono almeno 60mila i prigionieri politici. Anche in Italia le persone vengono sequestrate, perché prive del documento giusto. Sono gli ostaggi della guerra ai migranti della fortezza europa. Vengono rinchiusi nei CPR. Pubblichiamo di seguito […]

Testimonianze dal CPR di Gradisca, a due giorni dalla morte di R.

Ieri, 8 dicembre 2021, alcune decine di solidali hanno deciso di ritrovarsi sotto le mura del CPR di Gradisca d’Isonzo da dove il giorno prima era uscita la notizia del suicidio di un uomo marocchino rinchiuso in isolamento, per gridare la propria solidarietà e vicinanza ai reclusi. Del ragazzo morto sappiamo, per ora, poco: pare […]

Un’altra morte di Stato nel CPR di Gradisca

Due settimane fa, Abdel Latif, ventiseienne tunisino, è stato trovato morto, legato al letto, all’Ospedale san Camillo di Roma, dopo essere stato relegato su una nave quarantena e rinchiuso nel CPR di Ponte Galeria, a Roma. Ieri, il sistema delle prigioni su base etnica ha fatto un altro morto: non sappiamo come si chiami, sappiamo […]

Per la LIBERTA’ e la DIGNITA’ di TUTTE/I LOTTIAMO CONTRO I CPR, LAGER per MIGRANTI

Riceviamo notizia di questa iniziativa dell’ Assemblea permanente contro il carcere e la repressione, avvenuta a Udine il 13/07 e inoltriamo: Come assemblea permanente contro il carcere e la repressione, martedì 13 luglio, abbiamo volantinato un testo contro i CPR all’ingresso di uno spettacolo teatrale al quale partecipava il musicista Liubomyr Bogoslavets, che ha subito […]

La “nuova” coop sociale Tucso, ovvero nome nuovo e stesso schifo

È dei primi mesi di quest’anno la notizia, riportata da alcune testate locali, che la vecchia coop Edeco è stata sostituita con un’operazione di scissione d’impresa dalla “nuova” coop Tucso, a sua volta un ramo della coop Tuendelee. L’idea è la solita: rimescolare ogni tanto qualche carta per continuare indisturbati con le propre usuali attività, […]

Liubomyr libero, liberi tutti

Per chi suona la fisarmonica? Liubomyr Bogoslavets è un musicista di origine ucraina che è solito suonare la fisarmonica in piazza Matteotti a Udine. Dall’11 giugno è rinchiuso nel Cpr di Gradisca d’Isonzo dove, dal dicembre 2019, sono passate centinaia di persone come lui: cioè persone senza documenti regolari. Questa storia, a differenza delle storie […]

Un anno di lager di Stato, un morto ogni sei mesi nel Cpr di Gradisca

Non siamo appassionati di anniversari e ricorrenze, ma l’anno appena trascorso ha lasciato dietro di sé una lunga scia di morti uccisi dallo Stato e, per questo, ci ha lasciato anche alcune certezze. Oggi, 18 gennaio 2021, è un anno esatto da una tra le prime di queste morti, quella di Vakhtang Enukidze, ucciso nel […]

Urgente: nel CPR di Gradisca (0-3°C) niente porte né coperte

Nel CPR di Gradisca la maggior parte delle celle non ha porte e finestre. La maggior parte della struttura non ha il riscaldamento funzionante e da dentro ci raccontano che si stanno ammalando e che non riescono a dormire perché fa troppo freddo. La cooperativa EDECO sa, il suo responsabile Simone Borile sa, i detenuti rischiano di morire di […]