Loading...

(Just one moment)

Verso il presidio del 21/02: Benefit per i reclusi del CPR di Gradisca [Trieste, 10/02]

Benefit per i reclusi del CPR di Gradisca e discussione su zone rosse, sicurezza, frontiera e detenzione amministrativa. 10 febbraio, ore 18Via del Bosco 12/C (Trieste)Dagli sgomberi del porto vecchio di Trieste alla situazione dei reclusi nel CPR di Gradisca, passando per i nuovi decreti sicurezza, un unico filo lega quella che può essere definita una […]

Presidio in solidarietà ai reclusi di Gradisca e di tutti i CPR [21 febbraio 2026]

21 febbraio 2026 – ore 16:30CPR di Gradisca d’Isonzo (GO) Perché portare la solidarietà sotto quelle mura non sia un rituale stanco ma una complicità necessaria La guerra alla popolazione migrante ritenuta eccedente – così come quella condotta contro tutti i nemici interni, attuali e potenziali – si fa di giorno in giorno più serrata, […]

Presidio in solidarietà ai reclusi del CPR di Gradisca – Contro lager, gabbie e strutture coloniali del razzismo di stato [13/12]

Presidio sotto al CPRSabato 13 dicembre 2025, ore 17:00 L’ordinaria quotidianità del lager etnico di Gradisca continua a torturare, giorno dopo giorno, con le ormai note complicità delle istituzioni locali, dall’ente gestore Ekene (fresca di rinnovo dell’appalto, lo scorso giugno), all’azienda sanitaria locale – ASUGI – alla questura, alla prefettura, fino a  tutto quell’insieme di […]

Storia di m, minorenne detenuto in CPR

Oggi riportiamo la storia di m, un ragazzo di origine egiziana detenuto nel CPR di Gradisca, per settimane, nonostante la sua minore età. Una storia che racconta dei cambiamenti in atto nella gestione del confine orientale, della totale assenza di catene di responsabilità, della pressoché totale impunità di cui continua a godere la cooperativa Ekene. […]

Torturare e deportare: dal lager CPR di Gradisca [AGGIORNAMENTI]

Il CPR di Gradisca riprende la sua attività di tortura ormai quasi a pieno regime. Sono tante le testimonianze che riceviamo di nuovi ingressi, conseguenza di retate, trasferimenti dalle carceri, banali controlli, trappole nelle questure (tramite invito per regolarizzazione della posizione sul territorio nazionale). Ma un episodio, su tutti, è stato particolarmente incredibile ed ha […]

Fuori dal CPR solo con la violenza: storie di ordinaria aberrazione [AGGIORNAMENTI]

Dentro le galere amministrative dello Stato le giornate passano uguali una all’altra tra la violenza degli assassini in antisommossa, lo scherno dei lavoranti delle coop gestrici, la complicità attiva di medici e infermieri, l’opportunismo di sciacalli di varia estrazione, il “fare la corda” anche solo per farsi portare la nomina dall’avvocato da firmare, andare in […]

“Deportazioni”: una presentazione e un podcast

Presentazione dell’opuscolo “Deportazioni. Riflessioni per attaccare gli ingranaggi del razzismo di stato” con l’assemblea NOCPR Torino, Rete Campagne in lotta e l’assemblea NOCPR FVG. Sabato 6 settembre, ore 16, San Giusto (Trieste), nell’ambito di ZONE ANTIFA, una tre giorni di dibattiti, lotta e festa organizzata in seguito all’operazione repressiva che ha colpito alcunx compagnx a […]

Quell’inferno del CPR e i suoi diavoli: aggiornamenti da Gradisca d’Isonzo

Sono giornate calde anche dentro al CPR di Gradisca d’Isonzo. I detenuti, provati dal calore, dall’indifferenza dei lavoranti e dal razzismo delle forze dell’ordine, ricorrono spesso all’utilizzo del proprio corpo come terreno di scontro e trattativa: numerosi sono stati i tentativi di corda, i fuochi appiccati a plexiglas materassi e coperte, le ferite autoinflitte – […]

“Deportazioni. Riflessioni per attaccare gli ingranaggi del razzismo di Stato” [OPUSCOLO]

Per una mobilitazione contro le deportazioniPer una solidarietà concreta e di lotta I CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio) vanno chiusi e basta, questo è quello che abbiamo imparato in questi lunghi anni di lotte e resistenze da quei campi di morte. Queste strutture sono un vero e proprio monito alle persone libere, un […]

Cronache di un sequestro: aggiornamenti di luglio dal CPR di Gradisca d’Isonzo

Che sia per le condizioni inumane, per la calura estiva e il cemento ribollente, per l’indeterminatezza delle modalità di restrizione della libertà personale nella detenzione amministrativa (come sollevato recentemente addirittura dalla corte costituzionale), per un’epidemia di scabbia o per il trattemento degradante a cui sono continuamente sottoposti i reclusi, i CPR rimangono delle forme istituzionalizzate […]